Diventa Socio 2018

Se vuoi aiutarci concretamente nella DIAGNOSI PRECOCE e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da Spondiloartriti, iscriviti ad AISpA Onlus:

 

QUOTA ASSOCIATIVA ANNUALE:

Socio € 30

ALTRE MODALITA’ PER SOSTENERCI:

Quota libera annuale per sostenere la raccolta fondi per la ricerca scientifica.
Lasciti in memoria di un proprio caro.

NOTA IMPORTANTE PER I NUOVI SOCI:

Per permetterci di documentarvi regolarmente sulle nostre attività e di potervi inviare via posta e via mail il nostro materiale informativo compresa la rivista, è indispensabile compilare e spedire la scheda anagrafica che trovate di seguito.

Scarica la scheda d’iscrizione. Da stampare, compilare e inviare all’AISpA tramite posta presso viale Cavina 4 – 40139 Bologna oppure via email a segreteria@aispaitalia.it

Come effettuare i versamenti delle quote associative?

  • Versamento con bollettino postale sul C/C Postale 64555915 intestato a AISpA Onlus
  • Bonifico Bancario sul conto corrente intestato ad AISpA Onlus – Associazione Italiana Spondiloartriti, presso  Banca UniCredit Via G. Massarenti 100, 40138 Bologna IBAN: IT75A0200802483000103037372

Devolvere il 5 x mille ad AISpA Onlus, non costa nulla!

Codice fiscale di AISpA 05204620487

La Legge Finanziaria ha introdotto la possibilità per il contribuente di devolvere, oltre all’8 per mille, una quota pari al 5 per mille dell’IRPEF, a finalità di sostegno del volontariato, ONLUS, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute. Per cogliere questa possibilità sarà sufficiente:

  • Compilare il modello per la dichiarazione dei redditi 730, CUD o modello UNICO;
  • Nella pagina per la scelta della destinazione del 5 per mille Firmare il riquadro denominato “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative…”
  • Sotto la firma inserire il Codice fiscale dell’AISpA 05204620487

Si tratta di un sostegno che non comporta alcun costo per chi sceglie di prestarlo, in quanto si tratta di destinare una parte delle imposte che, comunque, dovrebbero essere versate all’Erario. Ricordiamo inoltre che la scelta circa la destinazione del 5 per mille non esclude la possibilità di continuare a destinare l’8 per mille dell’IRPEF ai beneficiari previsti dalla legge.

Nessun commento